Il Granducato ospita l'edizione inaugurale di un incontro dedicato a come il mondo paga l'azione per il clima.
Dal 3 al 5 giugno 2026, il Lussemburgo ospiterà la prima edizione del Lussemburgo Giornate internazionali di finanziamento del clima, indetto dal Ministero dell'Ambiente, del Clima e della Biodiversità. L'edizione inaugurale si è aperta la sera del 3 giugno al Cercle Cité, alla presenza di Serge Wilmes, Ministro dell'Ambiente, del Clima e della Biodiversità, del Commissario europeo per il Clima Wopke Hoekstra, di Nadia Calviño, Presidente della Banca Europea per gli Investimenti e di Marie-Ange Saraka-Yao del Fondo Verde per il Clima, oltre ad altre personalità di spicco. La serata ha segnato anche i dieci anni della Borsa Verde del Lussemburgo, con un discorso di chiusura del Ministro delle Finanze Gilles Roth.
Noi di EcoCitizen ne riconosciamo l'importanza. Per un centro finanziario che continua a costruire e consolidare le sue credenziali di finanza sostenibile, ospitare la conversazione sulla mobilitazione di capitali per il clima (qui, a casa nostra, a Lux!)... riteniamo sia un passo degno di nota. Notiamo anche il tempismo: poco prima delle riunioni dell'UNFCCC SB64 a Bonn. Le Giornate Internazionali della Finanza per il Clima di Lussemburgo discutono i legami tra i risultati della COP29 di Baku e della COP30 di Belém, e rivolgono l'attenzione a una pratico una domanda che rimane nel complesso senza risposta: come indirizzare i finanziamenti pubblici e privati dove sono più necessari, dall'adattamento al clima alla rigenerazione della natura.
La direttrice di EcoCitizen, Adriana González, parteciperà alle tre giornate su invito del Ministero. Avendo accompagnato l'impegno del Lussemburgo in materia di clima sulla scena internazionale, EcoCitizen accoglie con favore la decisione di dare a queste domande una sede dedicata nel Granducato e plaude al Ministero per un'iniziativa di reale importanza per un Paese delle dimensioni e della portata del Lussemburgo.
Una chiusura storica: il Lussemburgo ospiterà il Fondo per gli investimenti nelle foreste tropicali della TFFF
I Days si sono conclusi il 5 giugno con un annuncio di grande rilevanza per il Lussemburgo. Durante l’evento di chiusura, alla presenza del ministro degli Affari esteri brasiliano Mauro Vieira, il Lussemburgo ha confermato che aderirà al Tropical Forest Forever Facility (TFFF), il meccanismo guidato dal Brasile lanciato in occasione della COP30 per premiare i paesi che preservano le proprie foreste tropicali. Il Lussemburgo verserà 50 milioni di euro tra il 2026 e il 2030 al braccio finanziario del Fondo, il Tropical Forest Investment Fund (TFIF), attraverso il proprio Fondo per il Clima e l’Energia, con l’intenzione di garantire un contributo annuale a lungo termine a partire dal 2030. A nome del Comitato di transizione del TFIF, copresieduto da Brasile e Norvegia, il ministro Vieira ha annunciato che il Fondo di investimento avrà sede in Lussemburgo: un passo decisivo per trasformare il Fondo da un’idea a un meccanismo operativo, nonché un voto di fiducia nel centro finanziario del Granducato. Noi di EcoCitizen accogliamo con grande favore questa notizia: un fondo creato per preservare le foreste tropicali, con sede finanziaria proprio qui in Lussemburgo.



EcoCitizen era presente all’evento di chiusura dei Luxembourg International Climate Finance Days, il 5 giugno 2026, in cui il ministro degli Affari esteri del Brasile, Mauro Vieira, insieme ai ministri lussemburghesi Serge Wilmes e Gilles Roth, ha annunciato l’adesione del Lussemburgo al TFFF e la scelta del Paese come sede del TFIF.

