L'Amazzonia non è solo il bioma tropicale più grande del mondo: è un territorio vivo e pulsante in cui convivono scienza e comunità. Per tradurre questa complessità in un'autentica rigenerazione, EcoCittadino Questa settimana ha compiuto un passo decisivo nella sua strategia per il Brasile, incontrando i vertici della Università statale del Pará (UEPA) a Belém.
Questo incontro non è stato una semplice visita protocollare, ma un momento decisivo per la formalizzazione di un partenariato tecnico-scientifico che mira a unire la tecnologia dei dati europea con la profonda conoscenza locale e la portata di questa università amazzonica.
Un ponte tra il Lussemburgo e l'Amazzonia
Ricevuta in un'atmosfera di scambio culturale e di rispetto reciproco, la delegazione di EcoCitizen, guidata dal nostro Direttore Generale, ha ricevuto un'accoglienza di grande interesse, Adriana González, e Senior Advisor, Salvatore Coppola-Finegan-ha discusso i termini di una cooperazione a lungo termine con l'UEPA.
Il tema centrale delle discussioni è stato Salute Planetaria: l'intersezione vitale tra la conservazione dell'ambiente e la salute pubblica, un campo in cui l'UEPA detiene l'eccellenza accademica e dove EcoCitizen porta la sua esperienza in Rigenerazione guidata dai dati.
“Lavorare per la conservazione e la rigenerazione sociale ed ecologica richiede solide alleanze. L'UEPA, università leader in Amazzonia, è il partner ideale per garantire che la nostra scienza abbia un impatto reale sul territorio e per la popolazione”.” ha evidenziato il direttore generale di EcoCitizen, Adriana González.
La forza della ricerca amazzonica
Durante la sessione, la dirigenza dell'UEPA ha presentato l'impressionante portata dell'istituzione, che opera in quasi tutte le microregioni dello Stato. Con 152 gruppi di ricerca attivi-48 dei quali dedicati esclusivamente agli studi sull'Amazzonia, l'università ha illustrato come i suoi progetti integrino conoscenze ambientali, sociali e di salute pubblica.
I rappresentanti, Luanna de Melo Pereira Fernandes, vice rettore per la ricerca e gli studi universitari dell'UEPA, e André Diniz, responsabile delle relazioni internazionali dell'università, hanno sottolineato il ruolo vitale dell'estensione universitaria nel tradurre la scienza accademica in benefici diretti per le comunità fluviali e urbane, dimostrando un'infrastruttura di conoscenza pronta a essere potenziata dalla collaborazione internazionale.
Il cammino verso l'Alleanza
Entrambe le organizzazioni hanno individuato chiare sinergie che costituiranno la base di un futuro accordo di cooperazione ufficiale:
- Capillarità regionale: La presenza dell'UEPA in quasi tutte le microregioni del Pará consentirà ai progetti internazionali di EcoCitizen di raggiungere in profondità le comunità locali.
- Scambio di talenti: Si è discusso sull'espansione del programma di tirocinio EcoCitizen, con l'obiettivo di offrire agli studenti amazzonici opportunità di tutoraggio internazionale e networking globale, preparando la prossima generazione di scienziati.
- Eredità post-COP30: Sfruttando lo slancio globale portato a Pará dalla conferenza sul clima, il partenariato mira a stabilire progetti di ricerca e monitoraggio perenni.
Dalle foreste del Lussemburgo all'Amazzonia
Simboleggiando lo spirito di condivisione della conoscenza, l'incontro è stato segnato da un gesto di profondo significato: la donazione del libro ‘Rigeneriamo’ (2023) alla biblioteca dell'UEPA. Autore Salvatore Coppola-Finegan, Il libro va ben oltre un'analisi tecnica del passato, dello stato dell'arte della scienza e delle proiezioni future delle foreste del Lussemburgo.
L'opera recupera il narrazioni umane di coloro che hanno dedicato la loro vita a custodire la terra. Ci ricorda che l'ecologia non riguarda solo gli alberi e il carbonio, ma anche le persone, il patrimonio e la memoria. Questa visione riflette il cuore di EcoCitizen missione: impatto socio-ecologico, dove biodiversità e storie umane sono inseparabili.
Il libro, presentato alla presenza di Sua Altezza Reale il Granduca, del Primo Ministro e di esperti internazionali, porta con sé un messaggio che risuona con forza in Amazzonia: la vera rigenerazione pone gli esseri umani e i loro diritti al centro della gestione ambientale. È un riconoscimento del fatto che, sia in Europa che in Brasile, la foresta vive attraverso le persone che la proteggono.
I prossimi passi
Con la conferma delle sinergie tecniche ed etiche, i team di entrambe le istituzioni si dedicano ora a strutturare formalmente questa cooperazione. L'obiettivo è costruire un percorso solido per una nuova fase di mobilità dei ricercatori e di progetti ad alto impatto, unendo la scienza dei dati alla saggezza territoriale.
Restate sintonizzati sui nostri canali per seguire gli sviluppi di questa alleanza.

